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Donne in manicomio

immagine-4Dopo Teramo, Roma e Bolzano, farà tappa a Chieti, dal 2 al 21 febbraio, la mostra I fiori del male – Donne in manicomio nel regime fascista.

Realizzata dalla Fondazione Università degli Studi di Teramo in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale della Asl di Teramo e l’Archivio di Stato di Teramo, la mostra racconta le storie delle tante donne private della libertà perché “stravaganti, insolenti, loquaci…”.

In un regime di dittatura, l’etichetta di follia viene arbitrariamente attribuita a coloro che deviano dagli imperativi categorici di quel regime dittatoriale, ci spiega Franco Del Corno, psicologo, psicoterapeuta e curatore della collana di psicologia clinica e psicoterapia di Raffaello Cortina editore. E così, durante il fascismo molte donne sono state recluse in manicomio. Ma anche in tempi più recenti, le donne che volevano allontanarsi dal marito, venivano mandate dallo psichiatra per essere ricondotte all’interno di una consuetudine più accettabile dalla società.

Ascolta l’intervista a Franco Del Corno

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