Radio24 | Il Sole 24 ORE
D-Arianna

D-Arianna. Un’app per contrastare l’alcol tra i giovani

L’applicazione per smartphone D-Arianna, sviluppata dal Dipartimento di medicina e chirurgia dell’università di Milano-Bicocca in collaborazione con lo University College London (Ucl), si propone di ridurre il consumo di alcol tra i giovani ed è il frutto del tentativo di unire rigore scientifico e semplicità d’uso.

 

Come funziona?

 

L’applicazione, disponibile sia in italiano che in inglese, sottopone all’utente alcune domande per calcolare il rischio di binge drinking, termine che indica l’assunzione smodata di bevande alcoliche ma sulla cui esatta definizione è ancora in corso un lungo dibattito.

A quel punto l’applicazione indica tutti i fattori di rischio modificabili: la frequentazione di una gruppo di amici diverso, la cessazione dell’utilizzo di altre sostanze, la modifica di certe abitudini quotidiane.

 

I ricercatori hanno fatto provare l’applicazione ad alcune centinaia di giovani, reclutati nei luoghi di ritrovo di Milano. Nelle due settimane successive all’utilizzo di D-Arianna è stato possibile osservare una significativa riduzione dei comportamenti scorretti.

 

L’informazione, veicolata nel modo più adeguato, può influire positivamente sulle decisioni dei più giovani, come ci ha spiegato Giuseppe Carrà, ricercatore in Psichiatria dell’Università di Milano Bicocca.

 

 

 

È possibile scaricare e provare D-Arianna su Google Play e su iTunes.

 

 

 

Per iscrivervi gratuitamente al nostro podcast:

DownloadiTunes – RSS

Potete seguirci su:

Facebook – Twitter – Youtube

 

 

Commenta per primo

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.