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IgNobel 2015: uova, pulcini e gli 888 figli dell’imperatore Moulay Ismael

Giovedì 17 settembre si è svolta la 25 edizione dei Premi IgNobel, i celebri riconoscimenti assegnati alle ricerche scientifiche che prima fanno ridere e poi fanno riflettere.

Come ogni anno i ricercatori premiati vengono chiamati sul palco a raccontare il proprio studio davanti a una platea di più di mille persone tra scienziati, ricercatori, gente comune e veri premi Nobel che premiano le ricerche “ignobili”.

IgNobel 2015

 

Ma cosa si vince? Oltre a un attestato di vittoria, il premio consiste in una somma di denaro apparentemente spropositata: 10 trilioni di dollari… dello Zimbabwe. Corrispondono a 33 cent di dollaro americano.

 

Ecco tutti i vincitori:
Il Premio IgNobel per la chimica è stato assegnato a un team di ricerca australiano e americano che ha trovato la ricetta perfetta, per come “scuocere” parzialmente l’albume di un uovo bollito.
Insigniti del Premio IgNobel per la Fisica sono alcuni ricercatori cinesi e americani per uno studio congiunto sui tempi di minzione. Hanno dimostrato che nei mammiferi il tempo per l’espletamento della pipì non dipende dalla dimensione corporea.

 

Se diciamo “huh”, pronunciamo una parola universale. Questa la conclusione a cui sono i giunti i ricercatori vincitori del Premio IgNobel per la letteratura. “Huh” esiste in tutte le lingue del mondo, anche se i motivi rimangono sconosciuti… e forse anche il significato!

 

Anche quest’anno l’Italia può fregiarsi di un IgNobel, vinto dal nostro connazionale Gennaro Bernile con un team internazionale. É l’IgNobel per il Management ed è stato assegnato alla ricerca che avrebbe dimostrato come i manager di successo, gli imprenditori che più amano il rischio, siano stati coinvolti in gioventù in disastri naturali, come terremoti, eruzioni vulcaniche tsunami o incendi.

 

Il prestigioso premio IgNobel per l’economia va alla polizia metropolitana di Bangkok, per aver deciso di pagare di più i poliziotti che rifiutano le tangenti. Assomiglia molto al premio dell’anno scorso vinto dall’istat italiano per aver calcolato nel PIL gli introiti da prostituzione, droga e contrabbando.

 

Vengono da Giappone, Slovacchia, Cina e Germania, I ricercatori che sono stati insigniti del Premio IgNobel per la medicina. Hanno scoperto, infatti, i benefici e le conseguenze biomedicali di baci appassionati… e di altre attività altrettanto intense.

 

Una sottocategoria del premio per la medicina, va alla diagnostica. Un gruppo di ricercatori internazionali ha determinato che l’appendicite acuta può essere diagnosticata con precisione se il paziente mostra segni di dolore acuto quando prende i dossi con la macchina o con l’ambulanza

Il nobel vero per questa categoria non c’è, ma l’IgNobel per la matematica esiste, eccome, ed è stato vinto da un gruppo austriaco –tedesco per aver tentato di spiegare matematicamente come l’imperatore marocchino Moulay Ismael ebbe, tra il 1697 e il 1727, 888 figli.

 

Un gruppo cileno ha vinto, invece, il premio IgNobel per la Biologia per aver osservato come si muovono dei pulcini ai quali è stata attaccata una coda finta. Avrebbero osservato che si muovono esattamente come i dinosauri.

 

Ultima categoria di quest’anno riguarda Filosofia ed Entomologia. Il premio è stato assegnato a un gruppo di ricercatori che ha dimostrato quanto sia meglio essere punti da un’ape in alcune parti del corpo, come dita, testa e braccia, piuttosto che in altre… come labbro o pene.

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