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Open BioMedical Initiative: strumenti medici a basso costo… dovunque.

L’11 e 12 aprile 2015, alla Città della Scienza di Napoli, c’è stata la presentazione di OpenBioMedical, la comunità on line europea di progettazione e realizzazione di dispositivi biomedicali con due principali caratteristiche: sono open source e sono low cost.
L’obiettivo della community è quello di sviluppare tecnologie biomediche tramite le stampanti 3D.
Realizzare strumenti medici, come ad esempio le protesi, tramite questo tipo di stampante, offre una vasta serie di vantaggi. In luoghi in cui è difficoltoso il trasporto delle attrezzature, queste possono essere prodotte direttamente sul posto. Se una componente dovesse danneggiarsi, è possibile stampare il ricambio. Le spese di trasporto verrebbero abbattute e, poiché i file che contengono le informazioni che permettono di stampare un oggetto viaggiano su internet, ogni barriera geografica verrebbe eliminata.

Un altro esempio è quello delle incubatrici per i neonati. Immaginiamo di doverne portare un gran numero in un luogo remoto e difficilmente accessibile. Dieci di questi strumenti occupano un camion intero. Grazie al sistema proposto da Open BioMedical Initiative si annullerebbero i costi, i tempi e i rischi del trasporto. Si tratta, dunque, di strumenti non equiparabili a quelli altamente sofisticati che sono in commercio, ma che offrono un vantaggio enorme in termini di costi.

La comunità conta circa 80 persone in Italia che, interagendo con gli altri membri europei, collaborano per la realizzazione di questi dispositivi. Si tratta di fornire mezzi digitali nuovi a chi già si occupa dell’argomento e chiunque volesse progettare e proporre miglioramenti, può farlo.

Abbiamo chiesto a Bruno Lenzi, ingegnere e fondatore della community , di illustrarci i miglioramenti portati da Open BioMedical Initiative.
Ascolta l’intervista!

 

Fabia Timaco, citata nell’intervista, sta raccontando la sua esperienza diretta con questa nuova tecnologia. Nel suo caso si tratta di una protesi elettromeccanica stampata in 3D basata su un circuito creato da Open BioMedical Initiative. Settimana dopo settimana potete leggere i racconti del suo “diario di bordo”. Buona lettura!

https://www.chefuturo.it/2015/03/vi-racconto-come-avro-presto-una-mano-stampata-in-3d/

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