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Alieni, non troppo alieni. Le leggi universali che regolano la vita di tutte le Galassie

Da E.T. a Star Wars, cinema e letteratura si sbizzarriscono nel raffigurare extraterrestri dall’aspetto stravagante. La vita aliena è davvero così come la fantascienza la immagina?

La biologia non ha regole stringenti, quindi la natura è libera di esprimersi in forme svariate e sorprendenti.

Secondo gli esperti, ci sono alcune leggi universali, valide sulla Terra come sui pianteti delle Galassie più remote.  Sono leggi fisiche e chimiche cui sottostanno tutti gli esseri viventi, anche quelli che – ad ora – possiamo solo immaginare.

Le forme di vita di tutto l’Universo devono poter utilizzare le fonti di energia disponibile, come la luce per la Terra. É plausibile, quindi, che gli equivalenti alieni dei vegetali sfruttino l’energia della propria stella, con un processo del tutto analogo alla fotosintesi. Le piante extraterrestri potrebbero essere blu, oppure rosse. Questo perché la molecola deputata all’assorbimento dell’energia potrebbe essere di un colore diverso rispetto alla nostra clorofilla.

E gli animali? Anche per loro è possibile individuare delle caratteristiche generali. Essi devono muoversi per procurarsi il cibo e la fonte di sostentamento. Quindi necessitano, prima di tutto, di organi di senso per ‘percepire il mondo esterno. Hanno bisogno, inoltre, di una struttura simile al nostro scheletro per vincere una forza che agisce su tutti i corpi, quella di gravità ad esempio. Ciò che potrebbe variare, nei modi più bizzarri, è il numero di occhi e di orecchie o la disposizione e la lunghezza degli arti.

Negli animali terrestri, tutte queste strutture sono controllate da un organo centrale, il cervello per i più evoluti. Anche le creature di altri pianeti devono essere dotate di uno strumento simile, che funga da base di controllo delle varie componenti periferiche.

Potremmo anche immaginare delle forme di vita più semplici, magari costituite da un’unica grande cellula; non molto diversi da alcuni funghi che già conosciamo.

Un ecosistema simile a quello della Terra, con una catena alimentare composta da vegetali, erbivori e carnivori sembra possibile anche su altri pianeti. Persino l’evoluzione sembra essere un pattern necessario ovunque ci sia vita, fondamentale per adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente e per selezionare le specie vincenti.

C’è qualcosa che sembra non essere necessario per sopravvivere: l’intelligenza…

Staremo a vedere!

Abbiamo fantasticato scientificamente su creature aliene e leggi universali con Marco Ferrari, biologo e giornalista, autore dell’articolo “Creature di altre galassie” su Focus Extra.

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