Radio24 | Il Sole 24 ORE
Ora in diretta

Condotto da

Contraffare la Salute

Nel corso di Bologna Medicina, il festival della scienza medica giunto quest’anno alla seconda edizione, è stato affrontato anche il tema della contraffazione dei farmaci, con un appuntamento dal titolo “Contraffare la Salute”.

 

La contraffazione dei medicinali è un fenomeno grave e in crescita, tuttavia molto più diffuso nel resto del mondo che in Italia. Nel nostro paese, infatti, i controlli e la sicurezza vengono garantiti dalle autorità pubbliche a vari livelli, dalla dogana alla farmacia, grazie a un sistema molto rigoroso.

In altre nazioni, anche europee, i controlli sono meno precisi e capita, per esempio, che partite di farmaci siano rubate, etichettate di nuovo se prossime alla scadenza e reimmesse nel mercato. Il rischio per la salute è enorme se si considerano le alterazioni che un medicinale può subire a causa di una carente conservazione, soprattutto nel caso dei cosiddetti farmaci “salvavita” come vaccini, antimalarici e antibiotici.

 

La contraffazione avviene per necessità, nei paesi in cui la salute non è ancora garantita a tutti, o per “cultura”. È il caso del mercato dei farmaci ricreativi, come le sostanze dopanti, quelle per dimagrire e quelle per la disfunzione erettile.

 

Abbiamo voluto approfondire la questione e capire bene come funziona la rete capillare di distribuzione dei medicinali in Italia. Lo abbiamo fatto con Giorgio Cantelli Forti, Presidente della Società Italiana di Farmacologia e Patrizia Hrelia, della Società Italiana di Tossicologia, entrambi ospiti a Bologna Medicina.

L’intervista:

 

 

Per iscrivervi gratuitamente al nostro podcast:

DownloadiTunes – RSS

Potete seguirci su:

Facebook – Twitter – Youtube

Commenta per primo

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.