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Spider-man: la scienza dei supereroi

Spider-man è uno dei supereroi più famosi della Marvel Comics. Il suo personaggio è caratterizzato da alcuni tratti che lo rendono unico. Per la prima volta nella storia del fumetto, infatti, l’eroe protagonista della storia non è un adulto, ma un ragazzino dalla parlantina fluida e dalla battuta pronta: il liceale quindicenne Peter Parker. Il suo potere si sviluppa in seguito al morso di un ragno radioattivo, ma la volontà di diventare un supereroe al servizio del bene si manifesta successivamente, quando lo zio, in punto di morte, gli rivolge la celebre frase: “Ricorda sempre, da un grande potere derivano grandi responsabilità”.

Nasce così Spider-man, supereroe che possiede tutte le caratteristiche proprie di un ragno: è agilissimo e super-veloce, ha riflessi incredibili, è in grado di arrampicarsi su qualsiasi superficie e sviluppa uno spiccato sesto senso – chiamato nel fumetto “senso di ragno” – che lo mette in guardia dalle aggressioni dei suoi nemici. Abilità straordinarie tanto quanto quelle che osservano i ricercatori in natura studiando i ragni. L’Argyroneta aquatica, comunemente nota come ragno palombaro, per esempio, è in grado di vivere sott’acqua per un’intera giornata, e la Cladomelea, o ragno bolas, può lanciare, proprio come un pescatore, la sua tela per catturare una preda.
Curiosamente, quella che è la caratteristica più classica dei ragni, cioè la capacità di produrre ragnatele, non rientra nei poteri di Spider-man. Per sopperire a questa “mancanza”, nel fumetto, Peter Parker inventa un macchinario da tenere ai polsi. Con questo strumento lancia le tele che lo fanno volteggiare tra i grattacieli e che sono costituite da una specie di super-colla in grado di evaporare nell’arco di un paio d’ore. La resistenza e l’elasticità delle ragnatele sono sorprendenti nel mondo fantastico, ma anche nella realtà, tanto da diventare oggetto di ricerca. All’Università di Leicester (Regno Unito) sono state fatte delle simulazioni, usando come modello la tela del ragno Caerostris darwini. Tali simulazioni hanno permesso di ipotizzare che questa ragnatela, chiaramente delle dovute dimensioni, sarebbe in grado di fermare un treno in corsa. Si tratta di un materiale non artificiale dalle incredibili potenzialità, che oggi interessa le scienze dei materiali e le nanoscienze.

E proprio grazie alla sua ragnatela, Spider-man – oltre a intrappolare criminali e a salvare innocenti – si muove velocemente nella città, “spostandosi” da un palazzo all’altro, ondeggiando come un pendolo. Ma fisicamente è possibile uno spostamento di questo tipo? In teoria l’attrito dell’aria dovrebbe gradualmente smorzare l’ondeggiamento e far perdere quota al supereroe. La fisica, però, insegna: i trapezisti, durante il volo per raggiungere la piattaforma d’arrivo, aiutano l’oscillazione del pendolo, spostando il baricentro del loro peso. Spider-man fa esattamente lo stesso!

Abbiamo parlato di Spider-man e delle sue abilità assieme a Stefano Papi, dell’Associazione Didattica Museale del Museo di Storia Naturale di Milano e con Luca Bertuzzi di WOW Spazio Fumetto MilanoIn collaborazione con il progetto ScienzaComics.

Ascolta il servizio:

Non è la prima volta che ci occupiamo di superpoteri. Vi sveliamo i principi scientifici e i segreti usati da altri personaggi nella nostra sezione “Scienza a Fumetti”

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